E i vitrei occhi turchesi della signorina Lhan si misero improvvisamente a riflettere quella brezza di speranza che prima d'ora sembrava rinchiusa, sepolta sotto una cattedrale in rovina.
La signorina Lhan ne era consapevole, consapevole che tutto ciò che poteva fare, era continuare a cogliere papaveri nei campi, avvinghiata e rincorsa dal pensiero dell'inutilità umana; lei ne faceva parte (colse un papavero avvilito dalla violenta grandine e ne strappo un petalo).
Inutile,
intutile come il tentativo delle onde di spostare gli scogli infrangendosi e smaterializzandosi nel cielo (e cogliendone un'altro pensò alle nuvole, e agli stormi d'uccelli che ne tagliavano l'azzurro in quelle giornate di fin'estate).
a-ehm..
Non darmi del lei,mi fai sentire vecchia. Io mi prendo subito confidenza.
Si,ti avevo già scritto,ma il tuo flog è davvero bello,e non credo un commentino misero basti.Dopotutto,il tuo cervello (con buchi compresi) funziona,accetto il pensiero e non credo ci sia bisogno di scusarsi :)
E' assurdo come dal contrario tu sembri una ragazza.
Con degli strani peli sul mento. Ovvero problemi ormonali.
è stupendo il tuo flog.
Davvero,complimenti