come fai ?!?

era così tanto tempo che non sfogavo la mia rabbia nelle lacrime.
le ho sempre considerate stupide, ho sempre sostenuto che piangere non servisse a nulla.
ma sabato.. sabato è stato più forte di me.
mi sono ritrovata padrona di quelle parole.
era come se mi stessero puntando contro il dito, è come se stessero raccontando della mia vita, è come se stessero raccontando a tutte le persone presenti il mio dolore.


Il tempo di un minuto;
non mi aspettavo quella reazione.
e invece, appena ho sentito le prime note ho abbracciato la mia migliore amica e ho iniziato a singhiozzare.
Le lacrime non erano ancora pronte ad uscire, ma singhiozzavo.. come ho sempre fatto fino ad ora.
mi dicevo "canta, ma non piangere.".. eppure, appena ho fatto mie quelle parole, ogni istante si è rifatto vivo dentro di me, e mi pugnalava alle spalle.
[i]"come fai a non piangere per me ?
come fai a non ridere di me ?
come fai ?
il tempo di un minuto per sapere chi sei,
il tempo di un minuto per dimenticare,
il tempo di un minuto per spiegarti che poi mi devi tutto il tempo che ho perso soltanto con te.. SOLO CON TE."[/i]
In quell'istante, al suono di quelle ultime tre parole, non mi sono più contenuta. le lacrime hanno rigato violentemente il mio volto, senza pietà. e la voce diventava sempre più roca. le parole, a poco a poco, diventavano sempre più piene di significato, diventavano fatti, avvenimenti. diventavano passato.


Tra gli angeli;
mi sono sentita in dovere di dover raggiungere di nuovo la mia amica dall'altra parte del palco, nonostante avessi una prima fila da paura. Correvo verso la mia destra scrutando nel buio la mia migliore amica che già piangeva nelle braccia di qualcun'altra.
ho spinto via le persone che mi hanno fottutamente odiato e l'ho abbracciata, forte.. fortissimo.
quando ho sentito le sue parole, i brividi mi sono saliti lungo la schiena e le lacrime hanno iniziato a scendere a fiumi.
"voglio papà."
mi sono sentita in dovere di proteggerla e di tenerle la mano per tutta la canzone.
dal 3O marzo fino a sabato 24 luglio, non ero riuscita a comprendere pienamente quelle parole.. ma appena il 25 luglio è affiorato ho capito perfettamente cosa volessero dire.. e mi sono sentita distrutta. il respiro non c'era più.. volevo solo gridare al cielo. volevo solo che in quel momento mi vedesse. volevo che capisse cos'ero diventata. volevo che capisse.
[i]"gelide, le mani giunte come a chiedere
<<scusami se ti ho cercato fino agli inferi..>>
ti prego fermati un attimo, un'ora.
se guardo in basso ho le vertigini, adesso ho paura.
e se poi cado a terra afferrami e stringimi ancora.
perchè ho il terrore, sai, di perderti.. di non raggiungerti."[/i]

Fumo e cenere;
sono tornata alla mia postazione buttando letteralmente per l'aria due ragazzine e riprendendomi con forza la mia prima fila.
ho raggiunto le mie due migliori amiche e le ho fissate.
piangevano già durante i primi accordi della canzone.. io no, non avevo mai pianto durante "fumo e cenere". non aveva senso.
ma non so come mai [o forse lo so troppo bene], ho avuto la stessa reazione de "il tempo di un minuto."
[i]"è un lamento continuo di frasi che ormai,
sono andate, sparite.. mai più sentirai.
ti aspettavi di udire <<sei il solo per me>>,
metti l'anima in pace quei giorni son già fumo e cenere..
la nebbia sul viso nasconde il sorriso di quei giorni in cui
lei era accanto a te, [b]riassaggi i momenti
scorrendo i messaggi ma solo quelli più dolci non li cancellerai..[/b]
il tuo mondo sta andando a puttane oramai,
[b]puoi reagire ma forse non è ciò che vuoi.
preferisci esser vittima, non guarirai.[/b]
non mollare, un consiglio, o ti ridurrai in fumo e cenere.."[/i]
mi sono aggrappata alle transenne per non cadere.. ero a pezzi.
tutti gli avvenimenti mi correvano davanti come tanti flash. avevo paura di non farcela.
avevo paura di non rialzarmi mai più..
quelle parole mi avevano travolto come tutto il resto e mi avevano colpita dritta al cuore. faceva male.
le ferite si erano riaperte e bruciava, bruciava da morire.
avrei voluto che in quel momento ci fosse qualcuno a sostenermi, ma con tutta la gente presente mi sono sentita sola.. come quando ascolti l'ipod per strada, con la musica a mille.. anche con un milione di persone ti senti solo. solo con la tua musica.. e forse è meglio così.





è stato un concerto stupendo.





.PuCCa*

On July 26 2010 Edit






xxpuccaxx

female - 07/10
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Naples, Campania, Italy



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  • puccagroup

    Hey! Este fotolog se trata de PUCCA, la historia, los personajes, y todos aquellos objetos, juguetes, ropa y demas que muestre algo de Pucca. En este fotolog grupo te podras sentir libre para cargar tu imagen QUE TENGA ALGO DE PUCCA Y/O SU MUNDO,-


  • rabbitxobsession

    dedicado a los conejitozzz




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