Carlo e 3 volte lacrime
11/25/08
Mi aggiro nel silenzio ovattato della stradina davanti a casa completamente avvolta da un bianco accecante. Mentre milioni di frammenti di nuvole precipitano verso la terra guardo in alto con la bocca aperta per sapere che sapore ha il cielo.
E capire di non essere soli sulla cima di quella montagna ghiacciata non ha prezzo. Mi siedo sul sasso più alto, quello esposto alla furia del vento e della grandine. Guardo il mondo che scorre lontano, piccolo, insignificante, brulicante di vite altre e di rumori acuti. Il freddo è pungente ma la mia mano ne stringe un'altra e io so che non posso cadere.
Perchè dietro il ghiaccio e la sua compattezza c'è sempre il budino al cioccolato.
dici??? ma vaaaaaaaaaa