Vista da dietro sembra arrivare direttamente dagli anni ’60. Della celebre Ford GT 40 porta infatti il nome e l’eredità. La nuova concept car, come si dice oggi (ma forse Henry Ford II inorridirebbe), della Casa americana vuole far rinverdire negli appassionati la memoria delle vittorie ottenute dal modello originale a Le Mans. I numeri sono impressionanti: motore otto cilindri da
5.400 cc con un potenza di 500 cavalli con una ripresa a dir poco strabiliante da 0 a 100 in 2.1 sec.e con una velocità di punta dei 347.8 km/h, ancora più straripante del 7 litri montato nel ’66 che consentì alla GT a stelle e strisce di precedere le Ferrari sul celebre circuito francese
Vista da dietro sembra arrivare direttamente dagli anni ’60.
Della celebre Ford GT 40 porta infatti il nome e l’eredità. La nuova concept car, come si dice oggi (ma forse Henry Ford II inorridirebbe), della Casa americana vuole far rinverdire negli appassionati la memoria delle vittorie ottenute dal modello originale a Le Mans.
I numeri sono impressionanti: motore otto cilindri da
5.400 cc con un potenza di 500 cavalli con una ripresa a dir poco strabiliante da 0 a 100 in 2.1 sec.e con una velocità di punta dei 347.8 km/h, ancora più straripante del 7 litri montato nel ’66 che consentì alla GT a stelle e strisce di precedere le Ferrari sul celebre circuito francese