11/23/09
Sentivo il respiro degli oggetti che mi circondavano, un battito maniacale che pulsava dentro le orecchie.
I miei occhi avevano talmente tanti input, che non sapevano dove volgere l'attenzione.
Un soffio leggero dava una spinta alle foglie che subito iniziavano a danzare con un intrico di posizioni sinuose e fragili e io non trovavo il coraggio nemmeno di fiatare, per paura di spezzare l'incantesimo.
Stavo visitando un posto intrinso di storia, un posto in cui i ricordi riaffioravano leggeri e, spudorati, balzavano agli occhi con tutta la loro genuinità e la loro antica freschezza. Si presentavano con una melodia dolce, una filastrocca sussurrata da voci di milioni di bambini nessuno.
C'era qualcosa nell'aria di magnetico che mi ammaliava. Sentivo un richiamo che filtrava nel cuore e in ogni terminazione nervosa.
Sentivo qualcosa che non avevo mai provato.
Ho subito pensato che sarebbe potuto essere l'inizio di una storia.
Ho subito pensato che sarebbe potuto essere l'inizio di una storia. ???