7/8/07
questa donna è semplicemente bellissima secondo me. come kate moss. tu le guardi e pensi: cazzo. un giorno vorrei avere quel tipo di classe. quel sorriso. quegli occhi. i capelli me li tengo scuri, ma..quel taglio.
comunque. stasera mi gira un po' male. un po' molto male.
non è colpa di qualcuno in particolare.
è solo che se sono cogliona e mi metto a fare la figa al sole, in montagna, senza un filo di crema solare poi per forza divento rossa come un peperone e mi cuocio come una salsiccia schifosa. che palle. ho la schiena completamente strinata. seriamente. è una cosa che fa soltanto venire voglia di piangere.
come se non bastasse avevo una canotta con una bellissima x incrociata sulla schiena, ed ora ho due spalle rosse con una x bianchissima in mezzo. che orrore.
domani salta la piscina. io ed il sole non dobbiamo avere appuntamenti romantici a due almeno per una settimana.
martedì salta il mare, esattamente per lo stesso motivo.
mi gira pure la testa. sì, dovrei aver la febbre. mica avevo il cappello. e dalle 14 alle 17 direi che sono proprio i momenti meno indicati per fare i fighi al sole.
mi meraviglio di non essere svenuta.
probabilmente il sole mi ha dato un po' alla testa.
ho iniziato seriamente a pensare che non vedo l'ora che inizi l'università.
voglio cambiare, voglio crescere. non voglio più avere quella puzza di liceo addosso. non voglio più che mi si indichi come la più piccola e sfigata del gruppo.
tutte le volte che qualcuno gentilmente mi chiede "e tu? che facoltà fai?" vorrei spaccargli qualcosa sul nasino. soprattutto se è all'insù e leggermente altezzoso.
forse passare mezza giornata al sole con gente dai ventuno ai trent'anni mi ha fatto un po' male.
e dire che questo è successo esattamente dopo una serata passata in mezzo a gente della mia età che si comportava peggio di gente di quindici anni.
mi dispiace ma se devo essere stronza lo sono con tutti.
non si può passare la serata a spettegolare su chi è andato con chi la sera prima a ballare. non è carino nei confronti di coloro che non c'erano. non è nemmeno carino passare metà della serata a dire "che figata domani sera ci ubriachiamo, facciamo i giochini ed i garini con i cicchetti" di fronte a me, a quanto pare l'unica non invitata della serata.
non che mi interessi fare i festini alcolici con quella gente lì.
è solo che è veramente da bambini sfigati vantarsene così di fronte a qualcuno che è stato gentilmente escluso.
sì a questo punto non mi interessa veramente un cazzo fare parte di un gruppo così.
io li porto per un volta in un posto carino, che interessava a me (una festa della birra con un gruppo abbastanza decente) dopo aver sopportato per ben settimane di fila posti scelti da loro; non è che gli chiedessi chissà che cosa, soltanto di provare ciò che provavo io ogni volta che uscivo con loro. un po' di soggezione (o soggezzione?) ecco. ed invece, naturalmente, tutto come se niente fosse. dopotutto è noto che i truzzi sono molto più adattabili.
ma soprattutto le scenette patetiche di cui sopra. e quando alla fine della serata alcuni omaccioni schifosamente gonfi si sono esibiti in gare di birra, le carine sai che hanno detto? "daii, vacci anche tu cate, tu che sei nel tuo ambiente!"
ma che cazzo vuoi, te che bevi come una spugna roba veramente orrenda come i superalcolici, mescoli red bull vodka e qualsiasi cazzo ti metta un barman carino, tu che vai avanti a coca e rum di seconda mano, tu che vai con uno e non gli chiedi nemmeno come si chiama?
che cazzo.
quando si tratta di divertirsi, IN TANTI, ci sto. quando si tratta di fare la scema a ballare ci sto ancora meglio, perchè bevo e tutto diventa più leggero.
ma quando mi scende mi scende pesa.
soprattutto quando sono tutta dolorante e qualsiasi movimento mi causa dolori atroci.
che palle.
non vedo l'ora che inizi l'università perchè in questo modo posso rifarmi un pizzico di vita diversa. posso cercare gente come me, della mia età.
finora ne ho trovati di soltanto più grandi, in sti paesini di merda. maschi tra l'altro. il che rende le cose incredibilmente complicate.
non so. sto avendo una fase di rigetto. forse è comica. forse era già segnata.
forse passerà.
intanto ho bisogno di stare da sola per un po'.
a leccarmi le ferite (le bruciature, meglio).
anche poi perchè porca puttana. ho preso 93 in quel cazzo di esame di stato di merda.
non sono da cento, nè vorrei esserlo. la perfezione PER FORTUNA non fa parte di me.
ma è un voto stramaledettamente alto e se non me la tiro adesso non potrò mai tirarmela in tutta la mia vita.
ho finito cinque anni di merda nel migliore dei modi ed ora l'unica cosa che non voglio sentire è un rivangamento di azioni sbagliate passate, non voglio rimproveri, non voglio gente che si entusiasma ancora per una limonata occasionale intorno.
voglio soltanto un po' di cazzo di tranquillità.
ma forse chiedo troppo.
~The Editors, Smokers outside the hospital doors
sembrearà incredibile ma in questo momento.
ti giuro che THE BRIDE è una delle mie poche motivazioni di vita.