"Grazie per l'ospitalità e grazie per la pazienza"
11/22/09
[...]
una serata fantastica tutta a costo zero.
pullman delle 19:31 & viaggio su vari mezzi (tra cui la paranoia) per raggiungere IL luogo.
all'inizio un momento di depressione gelosa. (tu ci stai così bene con lei... anche noi, qualche volta, siamo stati così)
Vodka lemon & danze frenate
(quanto abbiamo ballato... oh, quanto abbiamo sudato. e quanto desiderio ho provato.)
(lievi contatti)
(pesanti rimorsi)
Gin lemon & ancora danza & ancora più confusione mentale.
...e siamo rimasti solo noi tre.
G. sdraiato su matesse di sonno alcolico.
tu seduto vicino/lontano a me.
io vi guardo.
momento davvero di confusione mentale/alcool/paranoia/persona con cui vorrei tanto parlare ma non ci conosciamo più.
(pensieri e desideri che tornano dal passato nemmeno troppo lontano...)
il giorno è iniziato con cazzate che si rincorrevano.
tu non mi parlavi e questo mi feriva mentre cercavo di non uccidere G.
[ad alcune persone le droghe e l'alcool fanno davvero male]
una notte tormentata e fredda... il freddo veniva da me.
avrei voluto...
siamo andati via senza fare rumore lasciando un messaggio di ringraziamento su un cartone della pizza.
mi dispiace non poterti ringraziare a voce...
Maritino, ci voleva proprio.
manca poco... (cuore)
Intorno c'è l'oblio...
chiudo gli occhi tanto non servono più.
[Perdóname...]
[¿a Berlin me aceptarás?
¿es tu mi amante?
¿es tu mi maestro?]