Mentre cerchi di guardare qualcuno che ti sta dimenticando tra di voi si frappone un muro colmo di assenze, altissimo ma anche molto sottile. Nessuno fa niente per romperlo, e man mano che passa il tempo la sua altezza si fa sempre più impressionante, e cresce anche il suo spessore. In primavera, dopo un inverno colmo di pioggia, dei petali rivestirono il muro con una coperta di fiori. L'estate seccò le foglie e lo ricoprì di salsedine. L'autunno lo colorò di giallo e di nuovo torna l'inverno di bianco. Ogni tanto si odono passi sia da una parte che dall’altra, ma il coraggio di oltrepassarlo quello non c’è. Ormai quel muro è diventato parte della nostra esistenza, c’è chi ci porta la fidanzata ad ascoltare il cinguettio degli uccellini, c’è chi piange un cuore lontano e c’è chi lo incolpa di ogni suo male. Ogni tanto una vocina ci circola nella testa…
Chi c'è dietro quel muro? Perché non ricordi il nostro trovarsi? Perché dimentichi?Questo muro non è così spaventoso da potersi perdere.
bella la foto e bello anche cio' che hai scritto....il problema vero è....
"Mentre cerchi di guardare qualcuno che ti sta dimenticando" non è una cosa che tende a VOLER seriamente dimenticare qualcuno...lo stai solo occultando, a te stesso..dimenticare vuol dire parlare e continuare a guardare...senza piu' sentire.
(certamente non dall'oggi al domani.....) :D
A.
graSie tesoro :********
Stasera siamo alla belga, non se leggerai, cmq se vuoi passare mi fa piacere :)
ua che bella foto... :D un bacione