Don't You Like Me?

Sono già pronti a mangiarti all’età di dieci anni. Frantumeranno la carne simile alla loro – come cannibali –, ma non abbastanza per averne pietà. Assaggeranno il loro sangue, lo sputeranno sul pavimento, non sarà degno del loro palato reale. Coloro che vengono considerati i “degni di questo mondo” non sono altro che Vampiri succhia-sangue, pronti a spegnere la luminescenza degli occhi di chiunque, pur di disilludere l’intero mondo e rimanere gli unici a sapere che, dopotutto, una speranza c’è sempre. Porteranno questa conoscenza nella tomba – che non vedranno mai – perché insignificante, inutile ma esageratamente importante per altri, che siano una bambina dagli occhi color cielo o un ragazzo che passa le sue giornate a suonare piuttosto che uscire con gli amici a distruggere la sua vita.
Ruberanno la giovinezza a chi gli sarà accanto, lacereranno ogni barriera per entrarvi e assicurare tutti che nessuno, a questo mondo, conosce cosa sia la bontà.
Trasformeranno la pelle liscia in carta stropicciata, rovinata dal tempo, i capelli forti e sani in sterpaglia, non altro che materiale da bruciare.
I ladri della nostra vita, delle speranza, dei sogni.
Coloro le quali aspirazioni sono soltanto quelle di distruggere chi gli è accanto, per sentirsi migliori, al loro livello.
Si pensa ancora che persone del genere non esistano, ma una principessa saggia dai capelli prugna ammette che su questo pianeta ce ne sono fin troppi. Ma ricorda che, se non esistessero, non potrebbero esserci cavalieri bianchi, senza macchia, che combattono per la libertà di pensiero, per la diversità, per la saggezza, per l’amore, l’amicizia.
Riescono a tramutare la realtà in qualcosa di terrificante e distruttivo, come se la vita non fosse altro che del tempo usato contro di noi da un essere superiore che si diverte a scherzare con il cibo.
Le vittime non se ne rendono conto, sprecano i loro giorni dietro false speranze di felicità, sentimento che potrebbero avere soltanto guardandosi attorno: fissando il sole o, ancora meglio, il sorriso di un bambino. E i poverini, confusi, iniziano a impossessarsi di quelle idee, fissandole nella loro mente, finché una secchiata d’acqua gelida gli arriva in volto. Ma, di solito, quando il campanello arriva è sempre troppo tardi. Perché le persone hanno già iniziato a perdere il controllo di sé stessi, arrivando a gesti che non avrebbero neanche mai pensato.
Ma non è mai troppo tardi per urlare “basta”.
Altrimenti non avremmo neanche la possibilità di osservare miracoli viventi: disintossicati, figli nati nonostante i genitori fossero vecchi, ragazze che crescono sane e forti anche se abitano in una città senza esempi buoni, ma che ascoltano il rumore del vento, fissano le foglie agitarsi, guardano i colori cambiare in quelli dell’autunno e si emozionano, provano brividi.
Sono vive. Hanno l’energia. Non c’è niente di meglio.

Beesp.

P.S. Immaginate che le vittime siano il coniglietto e i vampiri cattivi - cattivi è dire poco - siano il cane.
Ecco, ora sappiate che tutti voi potreste capitare a pestare una coda come quella.

On July 17 2009 Edit






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Portici., Campania, Italy




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