La mattina di domenica 6 febbraio 2005 i soliti ignoti appiccano fuoco a un'automobile parcheggiata a poca distanza dal centro sociale Pacì Paciana. Nell'abitacolo, in quel momento, è presente un giovane che dorme avvolto in una coperta, che fortunatamente riesce a mettersi in salvo. Il grave episodio arriva solo pochi giorni prima della manifestazione indetta dal centro sociale, nell'ambito della mobilitazione regionale della Rete Antifascista, contro gli attacchi squadristi che continuano a verificatasi da mesi in tutta la Lombardia e, con particolare ferocia, proprio nella provincia di Bergamo.